ho perso le parole alle 01:38 del 08/02/2009

Una vergogna nazionale



Del caso Eluana si sta parlando molto in queste ore. Il nostro premier, dalla Sardegna, ha continuato a parlare di Eluana raccontando dettagli immaginari sulla sua salute. 
Prima di addormentarmi, dopo un classico sabato sera bagnato dalla pioggia, voglio dire la mia.
Silvio Berlusconi parla di "due culture" che si confrontano sul caso Englaro.
Quella della verità e della vita e quella dello statalismo e della morte. Lui naturalmente sta dalla parte della verità e della vita. Non sono d'accordo con chi pensa di piegare la legge, o meglio l'assenza della legge, ai propri fini, infischiandosene del diritto e della libertà. Quella che la maggioranza porterà lunedì in Parlamento (disegno di legge per impedire la sospensione delle cure ad Eluana) è l'ennesima legge ad hoc per puro scopo propagandistico. Da cattolico (poco praticante), penso che debba valere il principio del libero arbitrio. Non posso imporre agli altri di vivere secondo i miei convincimenti, posso cercare di spiegare, ho il diritto di dire come la penso, ma non il diritto di imporre le mie scelte.
Vorrei un PD un po' più coraggioso, chiaro e autorevole su questa questione. Un Partito Democratico capace di far sentire in maniera forte, inequivocabile e arrabbiata il nostro dissenso alla deriva che stiamo prendendo. E' inaccettabile quello che si sta facendo in queste ore: la Costituzione (la nostra sacra Costituzione, definita filosovietica da Berlusconi) presa a calci usando a pretesto il dramma della famiglia Englaro.
Caro Walter il centro sinistra italiano deve avere un'unica, grande, unificatrice sensibilità: quella verso il rispetto della libertà di tutti e di ciascuno e della difesa inarrestabile della nostra democrazia.

by mrjohnsmith @ attualitĂ , politically scorrect
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