ho perso le parole alle 01:43 del 19/11/2008

Voce, chiatarra ed Emozioni





Lunedì 17/11 ore 18.06

“vale la pena vivere mi chiederai si ma perché? So solo che ti dirò vale la pena vedrai”

Ho ancora nelle orecchie la musica, negli occhi le immagini e nel cuore le emozioni dello spettacolo che Ligabue  ha regalato ai settecentocinquanta del Teatro Valli di Reggio Emilia.


Voce e Chitarra, mai titolo più azzeccato per un concerto. Dopo i "fasti" dell'Arena di Verona (concerto che a me sinceramente non è piaciuto) dove il Liga aveva suonato accompagnato da un'orchestra sinfonica di oltre settanta elementi ecco un momento intimo, quasi personale.
Luciano Ligabue, le sue chitarre ed il suo pubblico.
Ai concerti è un po' come con le donne, o ti prendono oppure non ti prenderanno mai. Quello di ieri sera mi ha sicuramente preso, ed anche parecchio.
Il teatro Valli di Reggio Emilia è indubbiamente uno scenario bellissimo, Ligabue con la sua chitarra, o meglio con le sue chitarre sul palco, quei video quasi accennati alle sue spalle ed un pubblico meraviglioso hanno completato l'opera.

Tutte le sue canzoni più significative, con l’insolita Metti in circolo il tuo amore ad aprire,  uno dietro l'altro (da Certe Notti a Piccola Stella Senza Cielo passando per Ho messo via e Questa è la mia vita), in una versione talmente bella da lasciare senza fiato.

Insomma essere li in platea, cantando insieme al Liga quell'emilianità che solo da queste parti si può capire, ascoltando quelle note tanto semplici ma efficaci e perdendosi assieme alla felicità di chi era ad un suo concerto per la prima volta è stato bellissimo.

E tante emozioni tutte insieme vanno condivise,...sicuramente se puoi condividerle con chi ne sta provando di uguali allora è tutto ancora più bello.

"...di canzone in canzone, di casello in stazione...."

Con le parole e le immagini di una dolce ninna nanna, come Buonanotte all' Italia che descrive l’amore per il nostro Paese e con la carica di adrenalina che solo Urlando contro il cielo sa dare si è chiusa una delle serate più belle di sempre.

Nonostante i saluti, sempre generosi, di Luciano e le luci che hanno illuminato a giorno il teatro non avevamo assolutamente voglia di uscire.
Dopo qualche minuto passato ad assaporare gli ultimi respiri di questa serata,  alla fine ci siamo lasciati il palcoscenico alle spalle. Qualche foto nella notte di Reggio Emilia che immortalerà per sempre questo momento e poi via, ancora le note del Liga ad accompagnarci lungo la via Emilia verso casa.

Grazie Luciano
Buonanotte a tutti voi.

by mrjohnsmith @ musica, diario
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ho perso le parole alle 23:07 del 09/11/2008

In fila x Liga



art.1001
Il rock deve essere suonato al volume che serve...anzi il rock deve essere suonato...e basta.

Adriano Celentano qualche tempo fa in uno dei suoi show televisivi si inventò un metro di giudizio verso quello che gli piaceva oppure no classificando i primi con l'aggettivo "rock" ed i secondi con l'altro aggettivo "lento".
Mi piacerebbe non appena possibile visitare appunto la mostra del rock in piazza Duomo a Milano. Per il momento mi sono accontentato di passare la mattina (dalle 8,30 alle 13) in fila, al Teatro Valli di Reggio Emilia, per comprare due biglietti per l'ultima "trovata" di Luciano Ligabue: due concerti di beneficenza, "Voce e Chitarra", il prossimo 16 (nella sua Correggio) e 17 (a Reggio Emilia) novembre prossimo.

La vita è davvero straordianaria perchè in ogni momento puoi conoscere qualcuno con cui vale la pena passare qualche momento. E' da tanto tempo che ascolto il Liga, ho visto gli ultimi suoi concerti: il primo in assoluto al Campovolo (9 per l'atmosfera), Nome e Cognome al Teatro Valli (molto bello e poi nel mio mese preferito), Primo Tempo al Datch Forum (8 per lo spettacolo, 10 per la compagnia), Secondo Tempo all'Arena di Verona (6 per l'affetto).


I biglietti alla fine non sono riuscito ad averli, un po' per la fila davvero impressionante ed un po' perché qualcuno si era inventato una sorta di numerazione che ha favorito i soliti "amici di amici", però ho conosciuto alcune persone davvero simpatiche.
La giovane (classe 88) studentessa della Cattolica, mantovana che però tifa Roma, che voleva comprare i biglietti per regalarsi una serta diversa col moroso,la parmigiana monella81 (per via del suo blog) che sprizzava simpatia assieme alla sua amica milanista come me, la bellissima e super fashion lodigiana con amica al seguito.

Abbiamo scherzato e riso molto, polemizzato con l'organizzazione, ci siamo scambiati gli indirizzi mail.

Succede che come dice la mia amica chd stare in fila per comprare i biglietti di un concerto fa aggregazione.
Il biglietto alla fine non è nel cassetto, ma l'appuntamento è ugualmente per lunedì 17 novembre, piazza antistante al Teatro Valli.
by mrjohnsmith @ musica
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